IL POF

 

                         

 La scuola
Il dirigente scolastico
Calendario e orari scolastici  (Scuola Primaria e dell' Infanzia)
 La valutazione degli alunni
 Il contratto formativo  

 

 

          LA NOSTRA SCUOLA

          Anno scolastico 2011/12

 

 

Tipologia Circolo Didattico
Denominazione NOSSIDE
Indirizzo Salita Aeroporto
Città Reggio Calabria
C.A.P. 89067
Tel. e fax 0965/643271
Codice fiscale 92033670800
Codice meccanografico RCEE018004
E-Mail Nosside@supereva.it 
Sito WEB http://www.scuolanosside-ravagnese.it

 

Scuola Primaria

Scuola dell' Infanzia
Plessi 5 Plessi 4
Alunni 794 Alunni 270
Classi 38 Sezioni 12

Docenti (posto comune e sost.)

   di cui

Specialisti lingua Inglese

71 Docenti 29
=    

Personale A.T.A.

D.S.G.A.

Assistenti Amministrativi

 

1

5

Collaboratori Scolastici

                      16  dato provvisorio

 

La scuola accoglie inoltre:

6 bambini  extracomunitari e 4  alunni diversamente abili nella Scuola

        dell' Infanzia.

* 22 diversamente abili e 29 alunni extracomunitari nella Scuola Primaria.

 

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DIRIGENTE SCOLASTICO

 La Dott.ssa Francesca Fedele dirige il Circolo Didattico "Nosside" dall' anno scolastico 2011/12;

riceve nei giorni di:

  • lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 11.00 alle ore 13.00 previo appuntamento telefonico.

 

                                                                                

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 CALENDARIO  SCOLASTICO  E ORARIO ANNUALE DELLE  LEZIONI  

Tutte le classi:  nella prima settimana di lezione e nel mese di Giugno 4 ore  giornaliere di lezione solo in orario antimeridiano, con uscita anticipata di 40 minuti.

Tutte le classi: dalla seconda settimana di lezione alla fine di Maggio ore 4,40 giornaliere di lezione solo in orario antimeridiano.

 

 

E INOLTRE

* Sospensione delle lezioni in  giornate  da individuare annualmente da parte del Consiglio di Circolo.

* Regolare svolgimento delle attività didattiche durante i periodi elettorali anche nei plessi sedi di seggio, con l'utilizzo di edifici scolastici viciniori.

I tanti edifici scolastici in cui i nostri alunni sono distribuiti costringono ad orari differenziati di entrata e uscita che agevolano i genitori con figli in scuole diverse.

A seconda degli edifici scolastici gli orari di entrata e uscita sono così articolati:

                                               SCUOLA PRIMARIA

ENTRATA:                               ore 8.10;  8.15;  8.20

USCITA ANTIMERIDIANA:

*  1^ settimana di settembre e giugno:       ore 12.10; 12.15; 12.20

*  dalla 2^ settimana di settembre a maggio:      ore 12.50; 12.55; 13.00

USCITA NEI GIORNI DI TURNO POMERIDIANO: ORE ----------------------

                                                         

                                      SCUOLA DELL' INFANZIA

 

 

*Solo turno antimeridiano                              ore 8.00/13.00       da aggiornare

*Turno antimeridiano e pomeridiano           ore 8.00/16.00       da aggiornare

 

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 LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI

La valutazione avviene quadrimestralmente, sulla base della verifica degli apprendimenti e delle osservazioni sistematiche di aspetti importanti del comportamento degli alunni (motivazione, impegno, relazionalità, rispetto di regole e principi di convivenza scolastica).

L’attribuzione dei giudizi circa gli apprendimenti è guidata da "griglie" costruite dal Collegio Docente nei dipartimenti di ambito. Tali griglie  garantiscono criteri omogenei  alla valutazione espressa nelle varie classi e plessi del Circolo.

I criteri di valutazione sono tendenzialmente assoluti rispetto agli obiettivi della programmazione, con la flessibilità tuttavia ritenuta necessaria dai docenti nei casi di percorsi problematici e di piani di apprendimento personalizzati.

Anche la stesura del giudizio globale è “flessibilmente” guidata da categorie di analisi definite  e adottate dal Collegio. Il giudizio globale recupera le dimensioni socio- affettive e informa sul percorso dell’alunno secondo un’ottica dinamica che, al di là del giudizio sulle singole discipline, dà conto dei reali processi di avanzamento e crescita del soggetto.  

LIVELLI  IRRINUNCIABILI E STANDARD DI APPRENDIMENTO

  Nell’individuare i comuni descrittori di apprendimento utilizzabili per l’attribuzione del giudizio in vigore nell’attuale pratica valutativa della scuola primaria, il Collegio Docente ha definito un massimo (Ottimo), ma altresì un minimo irrinunciabile (sufficiente), per il passaggio alla classe successiva.

 

 Considerato che l' Ottimo e il Distinto coincidono con il pieno conseguimento degli obiettivi programmati e svolti, sembra opportuno, nell' attesa di una definizione nazionale del concetto  di "standard", di utilizzare nella nostra scuola gli standard definiti dal Circolo col "Buono", quale misura degli apprendimenti cui deve pervenire almeno l' 85% degli alunni.

 

DESCRITTORI DI LIVELLO

OTTIMO DISTINTO BUONO SUFFICIENTE INSUFFICIENTE

Capacità di operare in piena autonomia con scelta di supporti e strategie personali.

              

CIOE'

  • ESECUZIONE  CORRETTA

  • PIENA AUTONOMIA

  • CREATIVITA'

nello svolgimento dei compiti e delle consegne di lavoro.

 

Capacità di operare correttamente in autonomia utilizzando strategie note.

 

CIOE'

  • ESECUZIONE CORRETTA

  • AUTONOMIA

nello svolgimento dei compiti.

 

Capacità di operare   proficuamente in autonomia attraverso supporti  appositamente forniti dall' insegnante.

 

CIOE' 

 

ESECUZIONE SOSTANZIALMENTE CORRETTA DEI COMPITI CON QUALCHE INTERVENTO DELL' INSEGNANTE.

 

Capacità di operare pertinentemente con qualche aiuto diretto dell' insegnante.

 

CIOE'

 

OPERA, SE PUR CON QUALCHE DIFFICOLTA' SERVENDOSI DELL'AIUTO DIRETTO DELL'INSEGNANTE E DI CONSEGNE FACILITATE.

 

 

Difficoltà di operare con minimi risultati senza l'aiuto e l'assistenza costante dell'insegnante

CIOE'

Notevoli difficoltà a seguire il lavoro della classe.

 

 

 

 

    

         Nella Scuola dell' Infanzia la Valutazione viene scandita secondo verifiche quadrimestrali degli apprendimenti che hanno funzione regolativa rispetto all'attività didattica, alla sua impostazione e organizzazione. Le osservazioni dei comportamenti socio-affettivi avvengono sulla base di un protocollo concordato e registrano le variazioni o gli eventi significativi, quando si verificano.

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IL CONTRATTO FORMATIVO

       Qualsiasi progetto formativo trova nella piena collaborazione  tra Scuola e Famiglia le condizioni più favorevoli  per la sua piena realizzazione. A tal fine i genitori hanno negli Organismi collegiali della Scuola i loro rappresentanti a livello di singola classe (Consiglio di interclasse) e a livello di Circolo didattico ( 8 rappresentanti nel Consiglio di Circolo).

       Ma diventa anche importante che i singoli genitori nel rapporto con la Scuola assumano impegni idonei a favorire il processo di maturazione e di crescita dell’alunno sui piani cognitivo, emotivo e relazionale.

Annualmente, dunque, Scuola e Famiglia si incontrano in un “PATTO EDUCATIVO” che li vede reciprocamente impegnati a:  

LA SCUOLA :

Informare i genitori sulle scelte educative e didattiche, sulla programmazione del lavoro annuale, sugli obiettivi e i risultati che intende perseguire, sui criteri di valutazione che intende adottare.

  • Dare informazioni puntuali sui percorsi dei singoli alunni.  

  • Adeguare all’età degli alunni, alle loro caratteristiche e ai loro bisogni l’intervento didattico, le metodologie e le strategie didattiche ed educative, provvedendo a piani e azioni individualizzati nei casi di necessità.  

  • Fare della scuola un ambiente sereno e di positive relazioni fra adulti e bambini e fra gli stessi alunni.  

  • Mettere in campo le proprie risorse perché ogni alunno raggiunga il proprio massimo e viva proficuamente l’esperienza scolastica.  

  • Promuovere negli alunni il senso della responsabilità e dell’impegno, coinvolgendo anche le famiglie.  

  • Adottare un’organizzazione didattica oraria che rispetti i principi di igiene mentale e fisica degli allievi.  

  • Praticare un’equilibrata distribuzione e assegnazione dei compiti da svolgere a casa.

  • Assicurare agli alunni ambienti scolastici curati sul piano igienico, accoglienti e decorosi, che contribuiscano al loro armonico sviluppo.

  I GENITORI :

  • Rispettare l’orario scolastico,garantire l’assiduità della presenza a scuola e giustificare  puntualmente le assenze (sul diario scolastico entro i primi 4 giorni e  con certificato medico dal quinto giorno in poi).  

  • Partecipare agli incontri Scuola-famiglia.  

  • Avere attenzione al corredo scolastico, all’igiene, agli effetti personali del proprio figlio.  

  • Rispettare le scelte concordate relativamente alla colazione che i bambini assumono.  

  • Segnalare, con garanzia del riserbo da parte della scuola, i problemi di salute o personali che richiedono congrui e tempestivi interventi da parte dei docenti.  

  • Rispettare e accettare le persone dell’ambiente scolastico adottando comportamenti, linguaggio e tono adeguati nei momenti di incontro e di confronto all’interno della scuola.  

  • Rispettare gli impegni assunti  facoltativamente in ordine alle iniziative aggiuntive di insegnamento e di arricchimento dell’offerta formativa.  

  • Educare i propri figli al rispetto degli ambienti, degli arredi scolastici nonché dei libri della biblioteca, assumendo impegni e responsabilità in ordine al risarcimento dei danni eventualmente causati  ai beni della Scuola da  comportamenti      dei   minori non  conformi    alle regole  della convivenza civile.  

  • Curare i ritmi regolari di vita, con particolare attenzione alle ore di sonno,  che aiutino il bambino a raggiungere il pieno benessere psicofisico.  

  • Curare lo svolgimento dei compiti di casa secondo le modalità di esecuzione definite dalla scuola,  con la giusta attenzione alla responsabilizzazione dei propri figli in merito.  

   

         I dati sono parzialmente aggiornati al 10 Novembre 2011.     

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